venerdì 24 maggio 2019
IL GIARDINO DEI CILIEGI. TRENT’ANNI DI FELICITÀ IN COMODATO D’USO - KEPLER 452
APP ASCOLI PICENO PRESENT 2019 | TEATRO VENTIDIO BASSO | ASCOLI PICENO
  • Ascoli Piceno Teatro Ventidio Basso
    Mappa
  • 20:30
  • 071 2072439
  • Teatro
  • ideazione e drammaturgia Kepler-452 [Aiello, Baraldi, Borghesi]
    regia Nicola Borghesi
    con Annalisa e Giuliano Bianchi, Paola Aiello, Nicola Borghesi, Lodovico Guenzi
    regista assistente Enrico Baraldi
    assistente alla regia Michela Buscema
    luci Vincent Longuemare
    suoni Alberto "Bebo" Guidetti
    scene e costumi Letizia Calori
    video Chiara Caliò
    produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione si ringraziano per l'ospitalità e la disponibilità ATER Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna Teatro Comunale Laura Betti e Teatro dell’Argine

    Lo spettacolo nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev. Nel dramma Anton Čechov immagina che in un anno non definito di fine Ottocento il giardino dei ciliegi di Ljuba e Gaev, proprietari terrieri nella Russia prerivoluzionaria, vada all’asta per debiti insieme alla loro casa. Ad acquistarlo è Lopachin, ex-servo della gleba arricchitosi dopo la fine della schiavitù, rampante rappresentante della borghesia in ascesa. Il centro del dramma è la scomparsa di un luogo magico, profondamente impregnato delle vite di chi lo abita, che in questa rilettura dell’opera di Čechov diventa il luogo della coppia. Nicola, Paola ed Enrico hanno cominciato così, come sono soliti fare, a sbirciare nelle pieghe della loro città, Bologna, alla ricerca del loro Giardino dei ciliegi. «Tra i moltissimi incontri che abbiamo fatto nel corso della nostra indagine – racconta la compagnia − ce ne è stato uno che ha cambiato definitivamente il corso delle prove e, inaspettatamente, delle nostre vite: quello con Giuliano e Annalisa Bianchi, che per trent’anni hanno vissuto in una casa colonica concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune nella periferia di Bologna. Giuliano e Annalisa Bianchi per trent’anni si sono occupati di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Si attiva così un ménage strano, marginale, meraviglioso: convivono in casa Bianchi babbuini, carcerati ex 41-bis in borsa lavoro, una famiglia rom ospite, boa constrictor. Trent’anni, come ci dicono Giuliano e Annalisa, di pura felicità». Finché nel 2015 si avvicina il momento dell’apertura, proprio di fronte al loro giardino dei ciliegi, di un grande parco a tema agroalimentare. In coincidenza con l’avvicinarsi dell’apertura del parco i Bianchi ricevono un avviso di sfratto. La magia di questo contemporaneo Giardino dei ciliegi – gli animali, le relazioni, gli affetti - cessa improvvisamente di esistere in una mattinata di settembre. Una storia così lontana nel tempo e nello spazio da quella di Gaev e Ljuba eppure così simile nella sua essenza. Nicola, Paola ed Enrico hanno trascorso molto tempo con i Bianchi, cercando di capire che cosa fosse successo e quale sia la loro posizione rispetto alla vicenda che li ha travolti, provando a innamorarsi senza perdere la lucidità. Dopo un lungo corteggiamento sono riusciti a convincerli ad andare in scena, a vestire i panni di Ljuba e Gaev e a raccontare, insieme agli attori, la storia dello sgombero e del loro incontro. Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso vuole essere un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura, e su dove ci troviamo noi. Forse, più semplicemente, è la storia di un incontro.

    ABBONAMENTI [MASSIMO 90]
    prima giornata [5 spettacoli] 20 euro seconda giornata [6 spettacoli] 25 euro due giornate [11 spettacoli] 40 euro

    acquistabili fino all’inizio del primo spettacolo dell’abbonamento di riferimento

    BIGLIETTI 8 euro

    BIGLIETTERIA PRESSO I LUOGHI DI SPETTACOLO mezz’ora prima dell’inizio

    INFOLINE NEI GIORNI DEL FESTIVAL 334 6634432

    INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI & PREVENDITE
    TEATRO VENTIDIO BASSO 0736 298770
    www.ilteatroventidiobasso.it
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