lunedì 08 agosto 2022
**RINVIATO** MEMORIE DI ADRIANO
TAU - Teatri Antichi Uniti
  • SAN SEVERINO MARCHE PARCO ARCHEOLOGICO DI SEPTEMPEDA TERME ROMANE
    Mappa
  • 21:30
  • Ingresso Gratuito
  • Teatro
  • da Marguerite Yourcenar
    da un’idea di Francesco Rapaccioni
    letture Associazione Sognalibro
    Filippo Boldrini violoncello, Riccardo Brandi clarinetto
    Coro Tourdion Ensemble del Corpo Filarmonico Adriani diretto da Simone Montecchia voci nuova produzione dei Teatri di Sanseverino
    in collaborazione con SABAP Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche Ministero della Cultura, Regione Marche, AMAT
    ANAS, Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche
    Protezione Civile di San Severino Marche, Club Alpino Italiano sezione di San Severino Marche
    Pro Loco di San Severino Marche, Comitato del Quartiere Settempeda


    Quando gli dèi non c’erano più e Cristo non ancora, tra Cicerone e Marco Aurelio, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo.

    Da questo spunto contenuto nella corrispondenza di Flaubert è partita Marguerite Yourcenar per scrivere Memorie di Adriano, uno dei testi più noti di tutti i tempi. Narrato in prima persona come una sorta di autobiografia – epistola destinata a un giovane nipote, il romanzo descrive la storia di Adriano, imperatore romano del II secolo d.C., immedesimandosi nella sua figura in modo del tutto nuovo e originale: la Yourcenar immagina che Adriano scriva una lunga lettera nella quale parla della sua vita pubblica e privata, riflettendo sui trionfi militari, l’amore per la poesia, la musica e la filosofia, i sentimenti, la politica.

    Infatti, ricostruendo le memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar ha voluto rifare dall’interno quello che gli archeologi hanno fatto dall’esterno. Giudicando la propria vita di uomo e l’opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare e tuttavia il suo senso dell’umano, ereditato dai greci, gli fa capire l’importanza di pensare e servire fino alla fine. Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo, dice questo personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l’intelligenza e la volontà.

    I tempi attuali ci hanno suggerito di avvicinarci a Memorie di Adriano, testo che è romanzo, saggio storico e opera di poesia e che guarda al passato classico con la consapevolezza dell’uomo contemporaneo e, al tempo stesso, osserva il presente con i criteri della classicità. Indispensabile fonte sono stati anche i Taccuini che accompagnano il romanzo, momenti di autobiografia, pause emotive e slanci in un lavoro creativo appassionante fino all’identificazione.

    Le Terme Romane di Septempeda si trasformano così per una sera nel canopo di Villa Adriana, luogo irripetibile dell’antichità.


    INFO & PRENOTAZIONI

    INGRESSO GRATUITO