Presentati Symphony Pop Festival e Tracce

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Presentate le edizioni 2020 del Symphony Pop Festival e di Tracce. Entrambe le manifestazioni concertistiche sono organizzate dal Comune di Fano, dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini e da un nutrito gruppo di sostenitori pubblici e privati che da anni seguono l’attività concertistica estiva della Rossini e che si sono dimostrati sempre sensibili al mondo dell’arte.

Symphony Pop Festival

Dopo il successo riscosso lo scorso anno, torna alla Rocca Malatestiana, il Symphony Pop Festival, che, come rappresentato nel nuovo logo che viene presentato oggi, vuole essere un luogo di incontro, contaminazione e perché no fusione tra musica classica e musica pop. Proprio come nel logo della manifestazione in cui è disegnato uno strumento ibrido nato dalla fusione di un violoncello e di una chitarra elettrica il festival vuole essere un progetto innovativo che va oltre le solite definizioni e questa sua innovatività ha trovato il sostegno di tanti sia nel pubblico che nel privato. L’iniziativa infatti è realizzata in collaborazione con il Comune di Fano – Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Fano, Enerecospa, Azimut Capital Management sgr, Rotary Club Fano e Record Data srl.

Chiudono l’elenco dei sostenitori la Regione Marche ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MIBACT che sono accanto all’OSR per l’intera attività annuale.

Saranno tre gli appuntamenti in cartellone a dare vita a questo incontro musicale ideale tra generi e periodi estetici diversi. Le definizioni infatti aiutano a raccontare quello che si andrà ad ascoltare ma l’obbiettivo del festival sarà proprio quello di andare oltre, superando generi e definizioni e puntando l’attenzione tutta sui contenuti e le emozioni che la musica riesce a comunicare. Un obiettivo ovviamente sfidante reso possibile dalla versatilità dei professori d’orchestra della Rossini e dalla maestria negli arrangiamenti di Roberto Molinelli capace di far coesistere qualsiasi linguaggio musicale utilizzato dai compositori.

L’edizione dell’estate 2020 vedrà da un lato l’aumento delle serate alla Rocca passando da 2 a 3 appuntamenti ma nello stesso tempo per rispettare le nuove regole dello spettacolo dal vivo avrà un’orchestra leggermente ridotta in termini di professori sul palco. Il tutto ovviamente nella più assoluta garanzia del livello qualitativo dello spettacolo proposto.

Si parte, giovedì 9 luglio, con BOB MARLEY – Inno alla gioia. Un appuntamento straordinario che sarà anche l’occasione per celebrare il 65° anniversario del Rotary Club Fano. In programma musiche di Bob Marley e Ludwing van Beethoven. Un accostamento azzardato qualcuno potrebbe pensare e invece no. Proprio nello spirito del festival si è voluto accostare Marley la cui produzione musicale è stata fortemente dedicata alla lotta contro l’oppressione politica e razziale a Beethoven, simbolo da sempre della fratellanza universale nella serata dedicata al Rotary che si impegna a promuovere cambiamenti positivi e duraturi nel nostro territorio e all’estero grazie al contributo e alla collaborazione che ognuno di noi può dare. In scaletta tutti i più celebri brani del compositore giamaicano eseguiti per l’occasione da Mitchell Brunings, cantante olandese rivelazione del programma The Voice, che ha sorpreso tutti con la sua interpretazione di Redempion Song facendola diventare virale e due composizioni di Beethoven rielaborate per l’occasione da Roberto Molinelli in chiave moderna. Si tratta, in particolare, della Romanza per violino e orchestra n. 2, in Fa magg., op. 50, che avrà come solista il primo violino dell’OSR, Henry Domenico Durante, ed il celebre Inno alla Gioia dalla Sinfonia n. 9 in Re min., op. 125, che diventerà Symphony to Joy.

Si proseguirà poi, lunedì 13 luglio con La Bohème smart in cui verrà proposta la celebre opera di Puccini in tutte le sue parti ma in versione agile ancora una volta grazie ai sapienti arrangiamenti di Roberto Molinelli. Si tratta di una riscrittura che consentirà agli amanti dell’opera di poter apprezzare una delle più celebri composizioni di Puccini, anche in un’estate in cui si diceva che non si sarebbe riusciti a proporre l’opera, e magari far scoprire a qualcuno la bellezza senza tempo di questa composizione. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che l’opera lirica era il pop dell’epoca... Per l’occasione i cantanti che calcheranno il palco incarnando i celebri personaggi pucciniani saranno frutto di una selezione apposita fatta dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini.

A chiusura venerdì, 17 luglio, in programma ABBA Mamma mia. Una vera e propria festa della musica sulle note dello storico gruppo svedese con oltre 400 milioni di dischi venduti in tutto il mondo le cui musiche sono state arrangiate per orchestra sinfonica, come per gli altri appuntamenti, da Roberto Molinelli. In scaletta non mancheranno successi quali Mamma mia, Dancing Queen, Waterloo, Take a chance on me e Gimme Gimme solo per citarne alcuni, interpretati da Clarissa Vichi e Valentina Ariemma, le cui esibizioni saranno affiancate dal racconto del giornalista culturale Claudio Salvi.

Tracce

Prosegue per il terzo anno consecutivo la collaborazione con l’Eremo di Monte Giove per la stagione concertistica estiva Tracce, che quest’anno sarà dedicata ai grandi compositori: Verdi, Beethoven, Rossini e Bach. Ben due opere in cartellone e due concerti di altissimo livello per la stagione organizzata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini e dall’Eremo di Monte Giove con il sostegno del Comune di Fano. Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di alzare l’asticella e proporre 4 appuntamenti con grandi artisti segnando il passaggio degli interpreti da giovani professionisti ad artisti in carriera.

Si comincia sabato 4 luglio con La traviata smart, la celebre opera di Giuseppe Verdi ispirata all’opera teatrale di Alexandre Dumas, La signora delle camelie, adattata in versione smart da Noris Borgogelli già autore della fortunata versione smart del Barbiere di Siviglia che ha riscosso un grande successo in Italia e all’estero e che verrà riproposta anche nell’ambito di Tracce sabato, 1 agosto. Per entrambe le opere Borgogelli oltre a curare la riscrittura della musica sarà anche il narratore ed il direttore d’orchestra degli appuntamenti che vedranno sul palco l’OSR in formazione cameristica ed un cast di cantanti selezionato apposta per l’occasione.Sabato 18 luglio e sabato 22 agosto, sarà invece la volta dei due appuntamenti concertisti dedicati a due dei più grandi compositori tedeschi della storia, Ludwig van Beethoven, il primo, nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario della sua nascita ed Johann Sebastian Bach, il secondo, che chiuderà anche la rassegna. Le musiche di Beethoven saranno eseguite dal Trio Dmitrij, al secolo Henry Domenico Durante, violino; Francesco Alessandro De Felice, violoncello e Michele Sampaolesi, pianoforte.
La serata sarà, inoltre, arricchita dalla presenza di Paolo Rosetti che curerà l’introduzione all’ascolto. Nella serata di chiusura il rigore delle musiche di Bach eseguite dal trio Elena Giri, flauto; Luca Bacelli, violoncello e Franca Moschini, pianoforte, sarà affiancato dall’inconfondibile ironia dell’attore Geoffrey Di Bartolomeo.

CALENDARIO

Symphony Pop Festival

Giovedì 9 luglio ore 21.15 - Rocca Malatestiana
BOB MARLEY Inno alla gioia


Lunedì 13 luglio ore 21.15 - Rocca Malatestiana
LA BOHÈME smart


Venerdì 17 luglio ore 21.15 - Rocca Malatestiana
ABBA Mamma mia

Tracce

Sabato 04 luglio ore 21.15 - Eremo di Monte Giove
LA TRAVIATA smart


Sabato 18 luglio ore 21.15 - Eremo di Monte Giove
LUDWIG VAN BEETHOVEN - 250° anniversario


Sabato 1 agosto ore 21.15 - Eremo di Monte Giove
IL BARBIERE DI SIVIGLIA smart


Sabato 22 agosto ore 21.15 - Eremo di Monte Giove
JOHANN SEBASTIAN BACH - La grande musica con un po’ d’ironia

BIGLIETTERIA

Symphony Pop Festival

20 euro biglietto intero
15 euro biglietto ridotto under 29 e Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini

Tracce

10 euro biglietto intero
5 euro biglietto ridotto under 12

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