TEATRO SPERIMENTALE DI PESARO | MERCOLEDÌ 13 OTTOBRE SI APRE IL SIPARIO SULLA STAGIONE DI DANZA CON PARADISO DI VIRGILIO SIENI | VENERDÌ 8 OTTOBRE INCONTRO DI PRESENTAZIONE SU ZOOM CON SILVIA POLETTI

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Mercoledì 13 ottobre con Paradiso, coreografia di Virgilio Sieni per sei danzatori, si apre il sipario del Teatro Sperimentale sulla stagione di danza 2021 promossa dal Comune di Pesaro con l’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e MiC.

La stagione di danza si dota di un ulteriore strumento per aumentare la proposta culturale introducendo un ciclo di brevi incontri online pensati per far conoscere meglio gli spettacoli proposti. Oltre la Scena Danza propone, nei giorni precedenti gli spettacoli e sulla piattaforma digitale Zoom, alcune pillole di approfondimento con Silvia Poletti, giornalista, critico e studiosa di danza che con grande competenza introdurrà le opere in cartellone attraverso piccole presentazioni per far assaggiare al pubblico quello che lo attende a teatro.
Per partecipare agli incontri online si può inviare una email a c.tringali@amatmarche.net entro le ore 12 del giorno dell’incontro, che per Paradiso ha luogo venerdì 8 ottobre alle ore 18.30, seguirà link di accesso a Zoom.

Direttore della Biennale di Venezia per il settore Danza dal 2013 al 2016, Virgilio Sieni è uno dei massimi protagonisti della scena contemporanea europea. Coreografo e danzatore, fonda nel 1983 la Compagnia Parco Butterfly, diventata nel 1992 Compagnia Virgilio Sieni. Crea balletti per le massime istituzioni musicali italiane: Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Massimo di Palermo, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma. Vince tre volte il Premio Ubu (2000, 2003, 2011) e due volte il Premio Danza&Danza (2007, 2012) a cui si aggiungono il Premio Lo Straniero e il Premio Associazione Critici Italiani (entrambi nel 2011).

Lo spettacolo – afferma Virgilio Sieni – non riporta la parola della Divina Commedia di Dante, non cerca di tradurre il testo in movimento ma si pone sulla soglia di una sospensione, cerca di raccogliere il gesto primordiale, liberatorio e vertiginoso dell’amore. Cerchiamo una danza dialettale, che si forma per vicinanze e invenzioni di movimenti per contatto e tattilità. Lo spettacolo è la costruzione di un giardino. Tutto avviene cercando nel respiro delle piante la misura per costruire un giardino dove poter depositare la memoria della danza. Lo spazio di questo giardino è contrassegnato da umidità e vento, due elementi vitali che, evaporando, attraversano e segnano la coreografia.
Quello che rimane alla fine è un giardino come traccia della coreografia e fioritura dei gesti passati. In questo senso le piante, la cosa alta, restituiscono il vero senso della danza, la lingua più bassa. La coreografia è costruita per endecasillabi di gesti dove i versi della danza ritrovano il risuonare della rima da una terzina all’altra, dal verso mediano al primo e il terzo che lo comprendono. La forma dell’endecasillabo sarà mutuata nel movimento per costruire sequenze inscritte in quella misura. Del resto il cammino di Dante non è assimilabile a niente: non è un flâneur, viaggiatore della notte alla ricerca di se stesso nelle pieghe infernali della città; né un wanderer, viandante immerso negli abissi della malinconia e letteralmente risucchiato dai paesaggi emozionali; né un passeggiatore scanzonato, come ci indica divinamente Petrarca, cioè un camminatore che tiene lontani i pensieri invadenti e si sospende nell’“errabondare tra le valli”. È un cammino dall’umano al divino, dal tempo all’eterno
”.

Regia, coreografia e spazio sono di Virgilio Sieni, musica originale Paolo Damiani, interpreti Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Giulio Petrucci, luci Virgilio Sieni e Marco Cassini, costumi Silvia Salvaggio, allestimento Daniele Ferro, produzione Comune di Firenze, Dante 2021 Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni, Campania Teatro Festival, collaborazione alla produzione Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli – Cremona.


Per informazioni: biglietteria del Teatro Sperimentale 0721 387548.
Inizio spettacolo ore 21.

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