Tutte le news di Teatro Aenigma

  • Progetto di formazione "I sopravvissuti - terzo studio": candidature aperte fino al 3 maggio

    Thumbnail_e54519_cc5772acb423477e900ac9e5d0737a40_mv2
    Fino al 3 maggio 2022 è aperto il bando di partecipazione riservato a cinque giovani interessati al progetto di formazione "I sopravvissuti - terzo studio" diretto da Francesco Gigliotti per il Teatro Universitario Aenigma di Urbino nel corso del mese di maggio 2022 con la realizzazione di una performance conclusiva collegata all'omonimo spettacolo "I sopravvissuti", liberamente ispirato ai racconti di Primo Levi.
  • A Claudio Collovà l’edizione 2021 del Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere

    Thumbnail_claudio_collov_
    L’artista siciliano al centro anche di un bellissimo documentario presentato al Teatro Palladium di Roma nell’ambito della Rassegna “Destini Incrociati” promossa dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere.
  • “Teatri e processi di liberazione: pratiche maieutiche”, in programma a Urbania il 6 e 7 novembre 2021

    Thumbnail_manifesto_urbania_2021_web
    Il titolo del XXII incontro promosso dalla Rivista Europea Catarsi-Teatri delle Diversità “Teatri e processi di liberazione: pratiche maieutiche”, in programma a Urbania il 6 e 7 novembre 2021, richiama la figura di Marco Cavallo, alla quale è dedicato il manifesto dell’evento, divenuto appuntamento di riferimento a livello internazionale per il Teatro Educativo, Sociale e di Comunità.
  • A Pesaro progetto europeo per arti sceniche nelle carceri con diverse realtà marchigiane coinvolte

    Thumbnail_unnamed__22_
    Workshop dal 12 al 17 settembre 2021
  • TEATRI E PROCESSI DI LIBERAZIONE: PRATICHE MAIEUTICHE

    Thumbnail_unnamed
    Il titolo del XXII incontro promosso dalla Rivista Europea Catarsi-Teatri delle Diversità “Teatri e processi di liberazione: pratiche maieutiche”, in programma a Urbania il 6 e 7 novembre 2021, richiama la figura di Marco Cavallo, alla quale è dedicato il manifesto dell’evento, divenuto appuntamento di riferimento a livello internazionale per il Teatro Educativo, Sociale e di Comunità. Il cavallo azzurro, realizzato in cartapesta e legno nel 1973 all’interno del manicomio San Giovanni di Trieste da un’idea di Giuliano Scabia, Giuseppe Dell’Acqua, Dino Basaglia, Vittorio Basaglia è un’ opera collettiva realizzata nei laboratori artistici creati all’interno della struttura da Franco Basaglia, allora direttore dell’Ospedale Psichiatrico. La scultura, divenuta simbolo della chiusura dei manicomi grazie alla “Legge 180” del 1978, è diventata in seguito simbolo di tutti i processi di liberazione.